Serve avere prudenza

Written by Team divisionesvago.it. Posted in Bollettino

“Anno nuovo… vita nuova…”: siamo arrivati a Febbraio ma l’emergenza sanitaria non sembra essere superata malgrado ci siano segnali incoraggianti; l’inizio delle vaccinazioni potrebbe portare verso un miglioramento ma gli esperti continuano a predicare prudenza.

I nostri nonni vedevano la prudenza come una virtù e la raccomandavano ai giovani non per limitarli, ma per consigliare loro di riflettere prima di compiere qualsiasi azione o scelta.

E’ la prudenza che ci porta a capire cosa fare, a evitare i pericoli, ad aggirare gli ostacoli, a valutare le conseguenze delle nostre azioni e a prendere decisioni idonee.

Col passare degli anni questo termine sembra non avere più avuto il giusto valore basti pensare ad una serie di comportamenti raccomandati e spesso disattesi che in questo periodo di pandemia hanno creato non poche polemiche: come le raccomandazioni che gli esperti hanno più volte indicato sull’uso delle mascherine, sulle distanze, sugli assembramenti.

Questi comportamenti richiesti non sono stati accolti da tutti in modo favorevole e talvolta sono stati letti come una limitazione delle libertà personali.

Certamente tutti noi vorremmo poter incontrare amici e famigliari liberamente ma la prudenza ci induce a valutare attentamente se questo non possa risultare rischioso per noi e per gli altri.

Sono proprio le persone a cui noi vogliamo bene che ci obbligano ad essere prudenti: solo con l’attenzione e con atteggiamenti e comportamenti attenti possiamo sperare di porre fine o mitigare questa terribile situazione.

Torta soffice ops! Senza latte

Written by Team divisionesvago.it. Posted in Cucina, Dolci

Torta Dolce

Wow faccio una torta! Ops! Non ho il latte, rimedio con acqua e scopro che il risultato è ottimo!

Il giudizio della mamma

Difficoltà

Classificazione: 2 su 5.

Tempo

1 ora

IngredientiQuantità
Farina 00200 g
Uova medie3
Zucchero180 g
Olio di semi di girasole120 g
Acqua a temperatura ambiente100 ml
Cucchiai di succo di limone2
Vaniglia
Lievito in polvere16 g

Preparazione

Procedere amalgamando tutti gli ingredienti, quindi impastare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Preriscaldare il forno a 180°, foderare con della carta da forno la tortiera scelta, quindi infornare per circa mezz’ora e comunque fino alla comparsa della doratura in superficie o eventualmente, nel dubbio, procedere con la prova stuzzicadenti.

Completare a piacimento spolverizzando con zucchero a velo oppure, per i più golosi, con l’aggiunta di nutella!

Torta Dolce
Buona merenda!

Filone farcito

Written by Team divisionesvago.it. Posted in Cucina, Secondi

Filone farcito

Un buon compromesso tra pane e focaccia farcita

Il giudizio della mamma

Difficoltà

Classificazione: 2.5 su 5.

Tempo

1 ora

IngredientiQuantità
Lievito di birra1/2 cubetto
Farina
Acqua
Olio
Sale
Speck
Formaggio

Preparazione

Oggi ho avuto la riprova del buon esito di  un esperimento che avevo fatto qualche settimana fa, che consiste nel congelare il panetto di lievito di  birra fresco, ed oggi l’ho scongelato ed utilizzato.

Confermo che è un’ottima soluzione per avere sempre a portata di mano del lievito di birra, senza rischiare di trovarlo ammuffito e scaduto.

Ho fatto sciogliere il lievito in un bicchiere d’acqua tiepida ed ho aggiunto mezzo cucchiaino di zucchero per agevolare la lievitazione, ho versato in una capiente ciotola la farina, circa 250-300 gr., ho aggiunto il lievito, il sale e l’olio.

Ho impastato tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto ben legato. Quindi l’ho lasciato riposare coperto con un canovaccio a temperatura ambiente per un paio d’ore.

Ho ripreso ad impastare ancora un poco l’impasto ed ho aggiunto lo speck tagliato sottile ed il formaggio (ho scelto della scamorza in questo caso, penso che si adattino diversi tipi di formaggi) cercando di lasciarli il più possibile all’interno, come se si dovesse farcire un calzone.

Poi ho cercato di torcere un poco questo filone di pasta, spennellata la superficie con olio e l’ho passato in forno ventilato a 180° per tre quarti d’ora, o comunque fino a renderlo dorato.

L’ho lasciato raffreddare ed impiattato. Molto bello e buono il risultato, si presenta croccante in superficie e morbido e filante all’interno. Ottimo!