Forte Malamot

Difficoltà:
Tempo percorrenza: 3 ore
Periodo consigliato: da fine giugno fine settembre

                                                       545px-Blason_Rhône-Alpes_Gendarmerie.svg                                                       

FRANCIA: FORTE MALAMOT – COL DU MONT CENIS

Come già descritto nell’itinerario del Forte Turrà, parlare del territorio montano del Moncenisio è un po’ come parlare delle vicende storiche italiane nel periodo che va dal 1880 al 1945, periodo nel quale vennero realizzate innumerevoli fortificazioni, impiegate per la difesa dei confini italiani e, quindi, per effetto del trattato del 1947 abbandonate e cedute alla Francia.

L’escursione che vi proponiamo è quella ad un altro forte, LA CASERMA MALAMOT a 2914 mt, proprio sulla sommità dell’omonima cima. Malgrado lo stato d’abbandono in cui versa, presenta ancora costruzioni visitabili e soprattutto rappresenta un eccezionale punto di osservazione su un ampio tratto dell’arco alpino.
Per raggiungere la località occorre recarsi al Lago del Moncenisio percorrendo l’autostrada A32 fino all’uscita Susa-Autoporto e, quindi, la strada statale n. 25 fino al confine italiano;superata la ex-dogana imboccare la strada setrrata sulla destra che conduce ad un altro forte chiamata Varisello, proprio a ridosso della diga del Moncenisio; Tenendo sulla nostra destra il forte percorrere ancora un breve tratto di carrozzabile e parcheggiare appena possibile.
Imboccare, quindi la strada con l’indicazione Bar Cenisio, superare la sbarra in legno che impedisce alle auto di percorrere questo tratto ed incominciare a salire verso la vetta percorrendo la vecchia strada militare.
Il percorso sale dolcemente tra pascoli erbosi ricchi di mille fiori: stelle alpine, genziane, margherite ci fanno compagnia insieme a qualche marmotta.
L’escursione non presenta nessuna difficoltà ed in circa tre ore si raggiunge la vetta dove troviamo la caserma e, con nostra grande sorpresa, un bellissimo branco di camosci, per nulla infastiditi dalla nostra presenza;
Il panorama è stupendo: il lago e la sua diga sembrano piccolissimi,il Monte Rocciamelone con i suoi 3500mt sta davanti a noi.
Poco distante si possono scorgere altre postazioni militari simili a dei bunker: con molta prudenza ed una buona pila  è possibile entrarvi.
Il percorso di ritorno è il medesimo anche se, utilizzando qualche “tagliata” il tempo di percorrenza viene dimezzato.

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