Rognosa d’Etiache

La Rognosa d’Etiache è la settima sommità per altezza delle Alpi Cozie, la seconda delle Alpi del Moncenisio, superata soltanto dalla Pierre Menue.

L’aspetto della montagna cambia notevolmente a seconda del punto di osservazione: se in direzione Ovest appare come una frastagliata cresta rocciosa, in direzione Nord e Sud la prospettiva trasforma la Rognosa d’Etiache in una singola sommità aguzza. Verso Est invece imponenti pareti rocciose alte fino a 350 metri si proiettano sulla strada del Colle del Sommeiller.

Sono tre le principali vette della montagna: Punta Nord-Est, Punta Sud-Ovest – la più alta – e Torre Maria Celeste, lungo la cui parete Est corrono alcune delle più interessanti vie di tutta la Valle di Susa, aperte da grandi nomi tra i quali ricordiamo (in rigoroso ordine alfabetico): Enrico Camanni, Andrea Mellano, Corradino Rabbi, Alberto Re, Annelise Rochat, Guido Rossa.

Numerosi alpinisti fra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento concentrarono i loro sforzi per vincere le principali sommità della montagna. Si attribuisce la prima salita della Punta Sud-Ovest della Rognosa d’Etiache a Felice Montaldo e Augusto Sibille nel 1875.