Si cerca di raggiungere un obbiettivo, si lavora per riuscire a realizzare un progetto, si vince, si perde, il risultato non ha importanza, hai dimenticato qualcosa in questo turbinio di eventi: famiglia, cura di te stesso e il sano divertimento; vogliamo proporti spunti, idee e immagini che riaccendano la necessità di interrompere per un solo istante il sovraccarico di stress lavorativo o di altra natura, come?
... be' cominciamo poi si fa sempre in tempo a rimediare!!!

Gli itinerari di Divisionesvago

La montagna e il cinema

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A Milano dal 19 al 26 ottobre, si svolgerà il festival "Terre alte… emozioni dal mondo", organizzato dall’Associazione Montagna Italia e dalla Sezione di Milano del CAI: 21 produzioni da 15 nazioni in concorso

"Terre alte… emozioni dal mondo" si terrà presso l'Auditorium del Centro Culturale San Fedele a Milano dal 19 al 26 ottobre 2013. Organizzata dall’Associazione Montagna Italia e dalla Sezione di Milano del Club Alpino Italiano, la manifestazione vuole essere un evento cinematografico internazionale dedicato al cinema e alla cultura di montagna.

Saranno presentati film, documentari, film d’animazione, corto o lungometraggi con una sguardo ampio e aperto alle diverse esperienze della montagna.

Ai vincitori del concorso cinematografico verrà conferito il prestigioso Premio Milano Mountain Film Festival.

La Giuria ha scelto 21 produzioni tra le 51 giunte al Comitato Organizzatore da 15 Nazioni del Mondo.

Per quanto riguarda il concorso fotografico, novità 2013, sono state selezionate 15 fotografie da 51 opere pervenute dall’iscrizione di 17 fotografi.

Per la serata inaugurale, sabato 19 ottobre, è prevista la proiezione del film fuori concorso "Italia K2" di Marcello Baldi (1954) in occasione del 150° anniversario del Club Alpino Italiano, fornito dal Centro di cinematografia e Cineteca

Il nuovo Rifugio Goûter, un sogno realizzato

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È stato aperto, il 28 di giugno scorso, e a pieno regime il nuovo Rifugio Goûter, aprendo così le porte agli alpinisti con i suoi 120 posti letto (ora pienamente attivi).

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La posizione del nuovo e del vecchio rifugio

Il celeberrimo Refuge du Goûter lungo la via di salita considerata “normale” al Monte Bianco rinasce a nuova vita. La nuova struttura, di forma curiosamente ovale, sorge duecento metri sotto il vecchio rifugio (che verrà demolito), a 3835 metri di quota, ed è in grado di ospitare 120 alpinisti. Di questo “sogno realizzato” dà  l’annuncio Gorge Elzière, presidente della Federazione alpinistica francese, nelle pagine  del periodico trimestrale “La Montagne & Alpinisme” invitando a una “frequentazione armoniosa” del Monte Bianco.

La struttura risponde alle norme Haute Qualità Environmentale (HQE). La prenotazione potrà avvenire, secondo le nuove regole unicamente via internet.

Il Goûter segue di un anno l’inaugurazione del rinnovato e ipertecnologico Gonella sul versante italiano a cura delle sezioni Uget e Torino del Club Alpino Italiano e mentre si discute e si fanno progetti (risorse economiche permettendo) per quanto riguarda l’avvenire del rifugio Torino ormai vetusto e non più in grado di reggere l’assalto del turismo in quota. Naturalmente la nascita di nuove strutture non può che accompagnarsi a regole più rigide per la frequentazione alpinistica del massiccio. Obbligatoria, come si è detto, è per il Goûter la prenotazione e assoluto il divieto di qualsiasi forma di bivacco o campeggio che potrà avvenire con le dovute limitazioni soltanto alla Tète Rousse. “Non si tratta di moltiplicare regole e divieti, ma di promuovere un approccio diversificato e responsabile per questo emblematico massiccio”, sottolinea il presidente Elzière. Perché la salita al Monte Bianco è una faccenda che riguarda esclusivamente loro, gli alpinisti.

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