Si cerca di raggiungere un obbiettivo, si lavora per riuscire a realizzare un progetto, si vince, si perde, il risultato non ha importanza, hai dimenticato qualcosa in questo turbinio di eventi: famiglia, cura di te stesso e il sano divertimento; vogliamo proporti spunti, idee e immagini che riaccendano la necessità di interrompere per un solo istante il sovraccarico di stress lavorativo o di altra natura, come?
... be' cominciamo poi si fa sempre in tempo a rimediare!!!

Gli itinerari di Divisionesvago

Punta Quattro Sorelle 2698 m. (Valle Susa)

Written by Team divisionesvago.it. Posted in News

Dopo aver raggiunto Bardonecchia in località Borgo Vecchio, lasciamo l’auto poco dopo il primo ponte che si incontra visto il divieto di transito sulla strada che porta verso il Poggio Tre Croci.

Imbocchiamo la strada lastricata nel bosco e dopo pochi tornanti, subito dopo un vecchio ponte sul torrente, imbocchiamo il sentiero sulla sinistra che taglia nei prati e nel bosco e che ci porta, più direttamente rispetto alla strada, fino al Poggio Tre Croci.

Da qui si prosegue nuovamente sulla strada sterrata fino a raggiungere i ruderi di alcune caserme e successivamente i cartelli che indicano l’ultimo pezzo di sentiero verso la cima.

Si prosegue attraverso il ghiaione su un sentiero ben battuto che con alcuni tornanti ci conduce fin sotto la cima. A questo punto imbocchiamo questo breve canalino, al momento innevato e lo risaliamo fino al colletto con l’utilizzo di alcune corde fisse.

Ancora un piccolo sforzo e siamo in cima alla Punta Quattro Sorelle a quota 2698 m: bellissima punta di tipo dolomitico, con grandi panorami su tutta la conca di Bardonecchia. Proprio sulla sommità troviamo un vecchio bunker osservatorio munito di parapetto che durante il periodo bellico fungeva da osservatorio strategico.

Giugno…una bella escursione in Val Clarea: Grand Arèa 2867 m (Francia Haute Alpes )

Written by Team divisionesvago.it. Posted in News

Raggiungere la val Clarea, attraversando il col di Monginevro, è il percorso piú semplice: scendere verso Briancon fino al bivio per La Vachette, prenderlo e risalire la val Clarea fino a giungere ad un ampio parcheggio nel comune di Nevache; proseguire sulla strada che incontriamo sulla destra per l’alta valle fino a quando scende leggermente, in prossimità della cappella de Lacou.
Duecento metri dopo a sinistra incontriamo una sterrata che porta al parcheggio per il rifugio Buffere.
Parcheggiamo qui l’auto ed iniziamo la nostra escursione.
Poco dopo si attraversa il pont du Rately e in circa 45 minuti su strada con buon fondo ma abbastanza ripida si giunge al rifugio.

Si prosegue per il comodo e bel sentiero pervenendo al col de Buffere (2427 m).

Sul nostro lato sinistro vediamo la Grand Aréa che si presenta rocciosa con le pareti nord dall’aspetto severo.

Dal versante sud-ovest, invece, con il sentiero visibile dal colle possiamo raggiungere la cima a 2867 metri, con un panorama bellissimo specie sul Delfinato.