Rif. Monte Tabor

Difficoltà: 2/5
Tempo percorrenza: 2 ore e 30 min.
Esposizione: sud

RIF. DU MONT TABOR 2508 MT.

Al termine della Valle di Susa, sulla destra idrografica di Bardonecchia, si apre una ampia e lunga vallata: si tratta della Valle Stretta,  geograficamente piemontese, appartenendo al bacino della Dora Riparia, ma politicamente francese.
La valle si presenta con grandi spazi e dolci ondulazioni alle quali si contrappongono stupende pareti calcaree (tra cui la celeberrima Parete dei Militi, molto frequentata dai free-climbers) ed imponenti strutture rocciose, tra le quali spiccano i Serous, rassomiglianti ad un castello di pietra posto a sbarramento della vallata: il paesaggio, vista la consistente presenza di accumuli detritici, può ricordare paesaggi dolomitici.

L’escursione che proponiamo parte dal Rifugio “ I Re Magi” (mt 1780): da quest’ultimo seguire la strada sterrata della Valle Stretta fino al Pont de la Fonderie (mt. 1910). Si trascura la diramazione di sinistra (GR 57) che porta al Mont Thabor (mt 3178) per attraversare il torrente sul Ponte della Fonderia.

Si prosegue salendo un pendio franoso a cui segue un tratto nel bosco, quindi risalendo una scarpata rocciosa si raggiunge il pianoro sovrastante. Il sentiero prosegue per bei pascoli fino ad un pianoro erboso. Attraversato   l’ultimo corso d’acqua su di un passerella in legno, si continua sul ripido sentiero che sale a sinistra della dorsale e per dossi e avvallamenti si raggiunge il Colle di Valle Stretta (mt. 2434). Una croce in legno indica che siamo giunti al passo e prendendo il sentiero di sinistra (occorre fare molta attenzione a non lasciarsi ingannare dal sentiero molto evidente che abbiamo di fronte), si raggiunge in breve il rifugio du  Mont Thabor a mt. 2502. Con un ultimo piccolo sforzo, a 5minuti di cammino, si raggiungono i bellissimi Lacs Sainte Marguerite.
Ritorno per il percorso di andata.

Per raggiungere la località
Autostrada A32 uscita Bardonecchia (TO), seguire indicazioni Melez-Pian del Colle; superare la ex-dogana, ignorare la prima strada sulla sinistra per Nevache e raggiungere la Valle Stretta. (L’auto è meglio parcheggiarla al primo parcheggio, anche se non vi sono divieti al transito fino al parcheggio vicino ai rifugi.)

Cartografia: IGC n° 1 – Valli di Susa, Chisone e Germanasca

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