Rifugio Luigi Vaccarone

Difficoltà:
Tempo di salita: dalle 4 alle 5h30' (a seconda degli itinerari)
Periodo consigliato: da Giugno (in assenza di neve) ad Ottobre
Altezza: 2747 mt.

Il Rifugio Luigi Vaccarone è situato nei pressi del lago dell’Agnello nel comune di Giaglione (TO), in Val di Susa. Il Rifugio fu costruito nel maggio del 1900 dal Cai di Torino e successivamente ceduto al cai di Chiomonte, è dedicato all'Avv. Luigi Vaccarone. Luigi Vaccarone – di nobile famiglia piemontese – nel 1863 fu tra i 200 fondatori del Club Alpino Italiano presenti nella "prima lista di adesione", insieme ai più noti Quintino Sella, Bettino Ricasoli e Giovanni Battista Schiapparelli. Dal 2008 sono iniziati dei lavori di ristrutturazione terminati nel 2012; il nuovo rifugio, riaperto nello stesso anno ha raggiunto 15 posti letto ed è ritornato a ricoprire un ruolo di primaria importanza tra i rigugi della Valle di Susa.

Costituisce inoltre una delle tappe della Via Alpina ed è importante punto di appoggio per ascensioni o traversate tra le quali si può ricordare:

  • Rocca d'Ambin – 3.377 m
  • Punta Ferrand – 3.348 m
  • Denti d'Ambin – 3.371 m
  • Monte Niblè – 3.365 m;

tra le ascensioni, mentre per le traversate:

  • Rifugio Levi Molinari – 1.850 m
  • Rif. Vaccarone – Monte Niblè – Colle d'Ambin – Punta Sommeiller – Bardonecchia
  • Rif. Vaccarone – Monte Nible – Colle d'Ambin- Sommeiller – Passo del Galambra
  • Rif. Vaccarone – Colle Clapier- Val Clarea
  • Rif. Vaccarone – Colle Clapier – Monte Giusalet

Ci sono diversi modi per raggiungere il rifugio, quattro in particolare sono i più calcati:

  1. Dal Rifugio Levi Molinari:

Accesso stradale: Dalla ss 24 dalla S.S. 24 in direzione Bardonecchia prendere il bivio a destra per Eclause – Grange della Valle fino a raggiunge la località Grange della Valle (1769 m). Proseguire quindi per poche centinaia di metri ancora sulla strada sterrata e parcheggiare la macchina in prossimità di alcuni tavoli da pic-nic sulla destra della strada principale (dove è anche presente una seconda strada sterrata che sale a destra).

Itinerario: Seguire la strada sterrata sulla destra (non quella del rifugio, prima del ponte militare in discesa!!!), che si addentra quasi subito nel bosco. Dopo aver sorpassato un alpeggio (seguire le indicazioni!), si prosegue su un ripido sentiero che in 20/30’ conduce ad una piana erbosa. Proseguire fedelmente sulle tacche bianco/rosse lì presenti per giungere ai piedi della collina erbosa solcata chiaramente dalle lunghe svolte del sentiero, che conducono al Passo Clopaca. Senza compiere alcuna deviazione intraprendere proprio quest’ultimo, percorrendo i 18/20 tornanti del sentiero per a giungere ai 2750 mt. del passo. Da qui scendere alcune decine di metri verso il vallone Tiraculo, senza mai abbandonare le tacche (ora anche gialle) e le nuove paline. Attraversare le diverse collinette che il vallone presenta sino a sovrastare una piccola morena poco sopra il rifugio. Scendere pochi metri in direzione del Bivacco Sibille e risalire sino al rifugio (3h 30’/4h). Discesa per lo stesso itinerario.

  1. Da Giaglione:

Accesso stradale: Salire in direzione del colle del Moncenisio, imboccare a sinistra la strada della Valle Clarea, inoltrarsi fin poco oltre il bacino artificiale, in località Case Goranda (m. 1100).

Itinerario: Attraversare il Torrente Clarea e per mulattiera raggiungere prima l’Alpe del Tiraculo (m. 1392), e poi le Grange Valentino (m. 1964). Superato il Rio Tiraculo (m. 2020) si prosegue in salita fino all’unione con il sentiero proveniente dal Passo Clopaca. Da qui seguire le info presenti nel primo itinerario (a partire dalla breve discesa dal Passo Clopaca). Al rifugio: 5h30’.

  1. Da Chiomonte:

Accesso stradale: seguire la strada in direzione delle frazioni Ramats, quindi svoltare per il Cels, dopo circa 1.5 km imboccare la carrozzabile che conduce alle Grange del Guy (m. 1366).

Itinerario: Qui parte la mulattiera che con ampi tornati sale alle Grange Pertuso e quindi allo sbocco del Traforo di Thuille (m. 1980) detto anche Pertus de Romean, una galleria di circa 500 metri di lunghezza, scavata a mano nel 1500 da Colombano Romean, per portare l’acqua del vallone Tiraculo alle regioni Ramà e Cels. Continuando verso destra si arriva fino alla cima dei Quattro Denti di Chiomonte (m. 2100). Una breve discesa porta alle Grange Thuille (m. 2024) ed al guado sul Rio Tiraculo, il sentiero sale fino ad unirsi con quello proveniente dal Passo Clopacà. Da qui si prosegue in falsopiano verso il Lago dell’Agnello (2768 m.) ed in breve si raggiunge il Rifugio (h. 5.00).

  1. Dal Colle del Piccolo Moncenisio:

Accesso stradale: da Susa con la Strada statale 25 del Moncenisio fino al colle, poi raggiungere il colle del Piccolo Moncenisio (m. 2182).

Itinerario: Il sentiero si snoda lungo il vallone delle Savine e il lago delle Savine sino a raggiungere il colle Clapier. Dal colle si giunge in leggera discesa ai laghi del Clapier, quindi superando la barriera del Gias si raggiunge il rifugio. (4.00 h dal Piccolo Moncenisio).

Per maggiori informazioni è possibile visitare il nuovo sito del rifugio: www.rifugiovaccarone.eu