Gran Queyron

Difficoltà:  
Località di partenza escursione: Bergeria Gran Miol mt. 2440
Dislivello: mt. 620
Tempo di salita: 2h e 30 min. circa
Rifugi: Agriturismo A. Plane – Valle Argentiera

Il Gran Queyron , montagna completamente rocciosa, presenta tre versanti ed altrettante creste. Quello orientale, di detriti nella parte alta ed erboso in quella bassa, scende nella Val Germanasca con moderata pendenza. Il meridionale, molto ampio, si abbassa ripido nel vallone francese del Guil;il settentrionale, interamente detritico, termina nel Vallone del Gran Miol, tributario della Val di Ripa.
 E’ proprio in questo vallone dove inizia l’escursione che proponiamo.

Imboccata la strada che porta in Valle Argentiera, che incontriamo sulla statale Sauze di Cesana – Sestriere, dal ponte sul torrente Ripa situato a mt. 1909 e al termine della Valle Argentiera, prendere la diramazione di destra che sale ripida ad un piccolo pianoro nel vallone del Gran Miol, proseguire sulla strada a fondo naturale, non sempre agevole, che porta alla Bergeria Gran Miol e parcheggiare l’auto.
 Poco oltre, per l’intersecarsi di numerose tracce di bestiame è facile smarrire la giusta direzione; seguire quella che consente di portarsi sul fondo del pianeggiante vallone, tenendo sulla propria destra il torrente. Camminare, a questo punto, su un sentiero abbastanza segnalato fino ad una quota di mt. 2550, poi voltare a sinistra per risalire dapprima un costone poi il valloncello culminante con il Passo della Longia mt. 2817 dove si trovano dei ruderi di una casermetta.
 Seguire, a questo punto, una traccia in salita che percorre il detritico versante occidentale della Cima Frappier fino a giungere all’omonimo passo a mt. 2890. Percorrendo il crinale si superano dei ruderi ed una casermetta identica a quella incontrata al Passo della Longia. Proseguire lungo la cresta superando facili rocce, detriti e sfasciumi fino in vetta del Gran Queyron a mt. 3060 dove troviamo una croce metallica posata nel 1965.

cartina

fotogallery_big