Monte Chaberton

Difficoltà:
Tempo di percorrenza:3/4 ore

fortezza      …un po’ di storia:

Il monte Chaberton alto 3130 m ha sulla sua cima l’omonima fortezza (1898-1913), considerata la più alta d’Europa, costituita da otto grandi torri che potevano dominare con i loro cannoni 149/35 un ampio settore del territorio francese.

I lavori per la realizzazione della Batteria Chaberton vennero avviati nell’estate del 1898: nell’agosto del 1906 i primi cannoni da 149/35 salirono in vetta e furono montati nelle cupole.

L’interno della fortificazione era improntato alla massima semplicità: su due lunghi corridoi che percorrevano tutto l’edificio si aprivano vari locali, destinati ad ospitare le camerate, i magazzini, l’infermeria, il comando, le cucine. Sul tetto della costruzione, a distanza di sei metri l’una dall’altra, si alzavano otto torri cilindriche in muratura che sorreggevano sulla cima le casematte metalliche dove in ognuna alloggiava un cannone.

Per effetto del Trattato di Pace stipulato nel 1947 e con il conseguente mutamento dei confini, il monte e la relativa fortezza furono annessi al territorio francese e, come altre costruzioni militari, a partire dal 1957 smantellate.

           3torre         1938

…indicazioni stradali:

Autostrada Milano-Torino; seguire per Frejus/Bardonecchia ed sucire a Oulx Est.Imboccare la strada statale 24 in direzione Cesana Torinese quindi Claviere/Francia.

…escursione:

Quella che proponiamo è una bella e lunga escursione che partendo da Claviere, proprio a ridosso del Colle del Monginevro, giunge fino alla cima dove poter vedere questa fortificazione, oltre al poter ammirare uno stupendo panorama alpino.

Lasciata l’auto in prossimità dell’ex-dogana si percorre un facile sentiero che attraversa un bellissimo bosco proprio nel vallone del Rio Secco sino alla Grange Les Baisses (2029 m.); attraversato il Vallone delle Baisses si giunge al ricovero Sette Fontane (2253 m.).
Il sentiero si fa ripido, il fondo un po’ sconnesso: questo è il tratto dove prestare più attenzione per evitare che scivolando sulle pietre ci si posa far male.
Si raggiunge il colle (m.2671 – 2,10 ore da Claviere) e ci si ritrova sulla vecchia strada militare: ora il percorso sale dolcemente ed il panorama è sempre più gustoso!
S’iniziano a vedere i resti delle caserme, i reticolati e quel che resta della teleferica.
Ancora un piccolo sforzo e si raggiungono i 3130 m. della cima….spianata!
Infatti, per costruire la fortezza la sommità del monte fu abbattuta e fu realizzato un gradone in cemento per alloggiare le torri.
Non importa, è tutto MOLTO BELLO!Si può ammirare un ampio tratto dell’arco alpino e se si vuole, CON MOLTA PRUDENZA, avvicinarsi alle costruzioni militari.
E’ ora di percorrere la strada del ritorno: con un dislivello di 1300 m. raggiungeremo il punto di partenza.

Periodo consigliato: luglio-settembre.
Cartografia: Istituto Geografico Centrale 1:50000 n. 1 Val di Susa-Val Chisone.

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