Crete du Raisin

Crête du Raisin

Difficoltà:  
Tempo di salita: 7/8h (fino alla cima)
Altezza: 2818 mt.
Punti d’appoggio: Refuge du Chardonnet

Bella via nei Cerces (Nevache) da percorrere in conserva a eccezione dei 5 tiri di 5/5+. Non è presente un grande dislivello, ma è senza dubbio molto lunga. Dalla cima si gode di una grande vista anche sui ghiacciai degli Ecrins.

Lasciare la macchina in un comodo parcheggio sulla destra della strada ed imboccare il sentiero sul lato opposto (dopo un ponte ed un bar, anch’esso sulla sinistra della strada) che superando il campeggio, si addentra nel bosco. Raggiungere quindi il Refuge du Chardonnet in 1h, seguendo l’evidentissimo sentiero presente. Dal rifugio, giungere alla base della cresta in 30 minuti seguendo i pendi erbosi, abbastanza pendenti.

Il primo tiro della cresta (abbastanza liscio, in ombra ed ostico in quanto il primo), è facilmente evitabile, sorpassandolo dall’alto, uscendo sulla cresta, direttamente dalla fine del cono erboso che si risale verso la cresta. Proseguire quindi sul filo di cresta per altri due tiri (II/III) e sorpassando un evidente gendarme, raggiungere la seconda sporgenza. Da qui seguire il percorso logico fino ad una sosta (10m). Proseguire verso il terzo salto, scavalcando il filo ora a destra, ora sinistra a seconda dello sviluppo, sino a vincere un diedro di dieci metri. Procedere verso la base della terza sporgenza (piccolo incasso nella roccia), sorpassabile grazie a due tiri ben preparati. Per finire una breve discesa e due tiri brevi (V), che guidano direttamente in cima (2818 mt.). Da qui proseguire sempre sul filo di cresta, procedendo a tratti anche su un piccolo sentiero (rimanere comunque legati!). Non perdendo mai di vista gli ometti di pietre presenti, portarsi verso un canale abbastanza ripido, dove sono anche presenti delle soste per una calata fino alla base del canalone. È possibile comunque scendere nel canalone disarrampicando. Da qui attraverso un sentiero, si giunge in poco tempo al Col de Roche Noir. A questo punto il sentiero diventa ben segnato ed è quindi semplice giungere nuovamente al Refuge du Chardonnet e da qui al parcheggio iniziale.

Costituisce, anche se con poco dislivello, una via lunga e di stampo alpinistico. Richiede un buon allenamento e tutto il materiale alpinistico. Le assicurazioni sono presenti, ma non eccessive e per questo tutto il percorso non rimane mai banale o scontato. Bisogna stare molto attenti inoltre alle rocce, belle, ma, in alcuni casi, instabili. Bisogna ignorare in molti casi le cenge erbose e proseguire sempre sulla via più logica.

Accesso stradale: Da Nevache proseguire verso la Haute-Vallée Clarée e fermarsi in prossimità del campeggio a metà della valle. Fermarsi, come detto, poco dopo il ponte con il bar poco sopra.

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