Questo itinerario si sviluppa lungo le vecchie strade militari che attraversano l’alta Valle di Susa, permettendo di raggiungere quote fino ai 2500 m del monte Genevris dove troveremo il faro degli Alpini, per proseguire fino alla Testa dell’Assietta - dove si svolse la celebre battaglia tra gli eserciti Piemontesi e Francesi, per scendere fino a Meana di Susa percorrendo il famoso Colle delle Finestre, reso celebre da una recentissima tappa della corsa ciclistica per professionisti “Giro d’Italia”.
La raccomandazione che rivolgiamo a tutti è quella di percorrere l’itinerario ad una velocità moderata, rispettando pedoni e ciclisti, senza uscire dai tracciati per non danneggiare la montagna.
Raggiungere Sauze d’Oulx (TO), punto di partenza dell’itinerario, è abbastanza facile: per chi proviene da Milano è sufficiente percorrere l’autostrada fino a Torino, quindi seguire le indicazione Frejus, imboccare l’autostrada Torino Bardonecchia ed uscire proprio a Sauze d’Oulx.Giunti in questa località percorriamo la strada che conduce nella parte alta del paese (chiedere indicazioni per Istituto Sperimentale Vezzani/ Sportina) e all’ultimo bivio imboccare la strada sterrata che troviamo alla nostra destra: da qui inizia l’itinerario fuoristradistico.
La strada, normalmente ben tenuta, inizia a salire e superato dopo poche centinaia di metri il rifugio Genevris e i primi impianti di risalita, raggiunge Pian della Rocca, poi Sportina sino al Lago Nero.
Proseguendo incontriamo la cappella dedicata a Notre Dame des Broussailles, quindi il Colle Basset: siamo arrivati a 2500m, lo spettacolo è di quelli da togliere il respiro; proseguiamo imboccando la strada alla nostra sinistra che ci condurrà prima al colle Bourget (2299m), poi al Colle di Costa Piana (2313 m) e dopo alcuni tornanti si arriva in vetta sul Monte Genevris (2500m).
Vale la pena fermarsi per un buon panino e, soprattutto per poter osservare il panorama che ci offre questa cima; anche se dalla strada militare è poco visibile, sul lato sinistro si può notare un sentiero vicino a dei ruderi: superiamo la sbarra che ne impedisce l’ingresso e raggiungiamo il “faro degli Alpini”.
Riprendiamo i nostri fuoristrada e, percorrendo la strada sterrata giungiamo al colle Blegier e quindi al Colle dell’Assietta dove sulla sua sommità, denominata Testa dell’Assietta, si erge una stele sovrastata da un aquila in bronzo eretta dal CAI nel 1882 a ricordo della Battaglia dell’Assietta (19 luglio 1747) che vide contrapporsi l’esercito piemontese a quello francese.
Continuiamo lungo la strada e dopo alcuni chilometri raggiungiamo il Colle delle Finestre: a questo punto si inizia a scendere;da prima la strada è sterrata, poi in un susseguirsi di tornanti, il fondo non più dissestato ci porta all’interno del centro abitato di Meana di Susa. Siamo, purtroppo alla conclusione della nostra gippata: a pochi minuti di strada c’è l’imbocco dell’Autostrada che ci riporterà, nel nostro caso, verso Milano.
|